Personale sanitario sotto shock nell’unità operativa di pediatria dell’ospedale di Cosenza dove le condizioni di salute di una bimba di appena 2 anni, da poco tempo ricoverata in reparto, sono improvvisamente precipitate, tanto da richiedere l’immediato intervento degli specialisti della rianimazione.

Dopo poche ore di agonia però, la piccola è deceduta nella terapia intensiva del presidio dell’Annunziata, gettando i familiari nello sconforto.

Secondo le prime frammentarie notizie, era giunta in pronto soccorso lo scorso 2 giugno per un malessere che i medici avevano deciso di approfondire sospettando una sindrome del sangue. Per questo i sanitari avevano deciso di trattenerla per ulteriori indagini. Nulla però che facesse presagire un esito così tragico.

Secondo fonti ospedaliere, anche i valori registrati dalle analisi effettuate di buon mattino nella giornata di oggi, 4 giugno, non mostravano nulla di particolarmente anormale. Fino alla crisi accusata poco prima delle ore 8,00 e che ha richiesto l’immediato e purtroppo inutile intervento dei rianimatori. I familiari, originari secondo quanto si è appreso, del piccolo centro silano di Bocchigliero, hanno presentato denuncia al punto di polizia presente all’interno della struttura sanitaria. 

A seguito della querela, la Procura di Cosenza ha aperto un fascicolo contro ignoti per accertare le cause della morte e verificare l’eventuale sussistenza di responsabilità penali. Nelle prossime ore sarà disposta l’autopsia. L’esame servirà a chiarire il quadro clinico, ricostruire le fasi che hanno preceduto il decesso e valutare se vi siano eventuali profili di responsabilità penale.