Partita senza giustificazione dei rossoblù che, con un uomo in più per tutto il secondo tempo, prendono 5 gol dai campani nella 5^ giornata di campionato
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Un incubo senza fine. Troppo brutto per essere vero. Il Cosenza perde anche a Giugliano in Campania, dove i padroni di casa rifilano 5 reti ai ragazzi di Coppitelli. Ma quella di questa sera è una sconfitta peggiore delle altre. Vuoi perché arriva in uno scontro diretto contro una squadra che prima del calcio d’inizio aveva raccolto come i lupi un solo punto. Vuoi soprattutto perché arriva con il Cosenza in superiorità numerica per tutto il secondo tempo. Dopo una prima frazione caratterizzata ancora dagli orrori di Iliev e dal Giugliano in vantaggio per 2-1 con i gol degli ex Varone e La Vardera, bravi a ribaltare il vantaggio di Petrovic, al 6’ del secondo tempo Ibe rifila una gomitata a Dametto e lascia i suoi in 10. E’ l’episodio che potrebbe cambiare la gara anche perché il Cosenza, dopo un po’ riesce un minimo ad attaccare la porta avversaria ed a trovare il gol del pareggio con Energe al 23’. Sembra il preludio all’assalto finale. Ed invece la squadra si scioglie su se stessa. Il Giugliano trova in rapida successione il terzo, quarto e quinto gol con De Rosa, Balde ed ancora De Rosa. Nel finale Balde prende anche il palo che evita la chiusura del set. Del Cosenza non si hanno tracce. Sarà difficile adesso ripartire dopo una batosta simile. In queste condizioni, pensare di fare anche solo un campionato dignitoso, è impresa ardua.

