I due circoli contestano la gestione dell’emergenza costiera e accusano l’amministrazione di diffondere informazioni fuorvianti su interventi e finanziamenti
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L’erosione costiera a Calopezzati torna al centro dello scontro politico locale. A riaccendere il confronto sono i circoli cittadini di Fratelli d’Italia e Noi Moderati, che in una nota attaccano duramente l’amministrazione comunale sulla gestione del problema e sullo stato del lungomare, definendo non più tollerabile il livello di disinformazione che, a loro dire, verrebbe diffuso da anni su una delle questioni più delicate per il futuro del territorio.
Nel mirino dei due circoli finisce il comportamento del Comune dopo le recenti mareggiate, che avrebbero aggravato ulteriormente il quadro dell’arenile e causato la distruzione di ampi tratti del lungomare. Secondo FdI e Noi Moderati, una delegazione di cittadini, preoccupata per le condizioni della costa, avrebbe incontrato nei giorni scorsi l’amministrazione per ottenere chiarimenti, ricevendo però risposte giudicate evasive, contraddittorie e fuorvianti.
Il nodo dei mezzi meccanici e il caso del ripristino della spiaggia
Uno dei punti più contestati riguarda il rifiuto, attribuito all’amministrazione, di utilizzare mezzi meccanici per il ripristino della spiaggia. Una scelta che i due circoli definiscono ideologica e incomprensibile, soprattutto perché, sostengono, in aperto contrasto con quanto avverrebbe da anni sul territorio attraverso interventi privati ritenuti efficaci, rapidi e apprezzati.
Per FdI e Noi Moderati, la posizione del Comune finirebbe così per rallentare o ostacolare una risposta concreta a un’emergenza che tocca direttamente il futuro turistico ed economico della comunità.
L’accusa politica: «Scaricate responsabilità sul centrodestra»
Nella nota, i due circoli contestano anche un altro aspetto: il tentativo, che definiscono reiterato, di attribuire responsabilità politiche al centrodestra, accusato – secondo quanto riferiscono – di avere ostacolato il percorso per il contrasto all’erosione costiera.
Una ricostruzione che Fratelli d’Italia e Noi Moderati respingono con decisione, sostenendo invece che la verità sarebbe emersa con chiarezza nel corso di un incontro tenuto oggi in Regione Calabria tra dirigenti competenti e una delegazione di cittadini.
I tre punti indicati dopo l’incontro in Regione
È proprio da questo confronto istituzionale che i due circoli fanno discendere la loro contro-narrazione. Nella nota vengono indicati tre punti che, a loro giudizio, smentirebbero in modo netto la versione offerta dall’amministrazione comunale.
Il primo: il processo per la realizzazione degli interventi contro l’erosione costiera procederebbe regolarmente e speditamente.
Il secondo: alcuni ritardi ci sarebbero stati, ma sarebbero dipesi esclusivamente dalla tardiva trasmissione di una relazione da parte dell’Unical, ritardi che – si legge – sarebbero stati comunque pienamente recuperati dalla struttura regionale.
Il terzo punto riguarda invece il lungomare: secondo quanto riferito dai due circoli, alla Protezione Civile non risulterebbe arrivata alcuna richiesta di finanziamento da parte del Comune di Calopezzati per il ripristino dell’infrastruttura.
«Emergono inadeguatezza e volontà di mistificare»
Partendo da questi elementi, Fratelli d’Italia e Noi Moderati alzano il livello dello scontro e parlano apertamente di una doppia responsabilità politica dell’amministrazione: da un lato l’inadeguatezza amministrativa, dall’altro una preoccupante volontà di mistificare la realtà per coprire, secondo la loro lettura, inerzie, omissioni e incapacità.
È su questo terreno che la nota assume i toni più netti, con i due circoli che rivendicano il proprio intervento come necessario per ristabilire la verità e difendere il diritto dei cittadini a essere informati correttamente.
Il rilancio politico di FdI e Noi Moderati
Nel testo, i due movimenti politici spiegano di voler continuare a seguire la vicenda con determinazione, trasparenza e senso delle istituzioni, accompagnando i cittadini nelle sedi competenti e mostrando direttamente i documenti relativi alla questione.
La critica al Comune è molto dura anche sul piano più generale. Per Fratelli d’Italia e Noi Moderati, sarebbe intollerabile che chi amministra non affronti con serietà un problema ritenuto vitale per lo sviluppo turistico ed economico di Calopezzati e, nello stesso tempo, si permetta di attaccare istituzioni regionali e forze politiche che, secondo la loro ricostruzione, starebbero invece lavorando concretamente per il territorio.

