C’è un momento, nella cucina contemporanea, in cui il confine tra dolce e salato diventa una possibilità. È quello andato in scena sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria, durante la quinta edizione di Scirubetta, il festival dedicato al gelato artigianale.

Protagonista dello show cooking di martedì 15 settembre è stata Francesca Mannis, chef e bartender del Riva Restaurant, che ha condiviso il palco con il maestro gelatiere Marco Carelli per costruire un percorso capace di mettere in dialogo due mondi apparentemente lontani.

Ad aprire la degustazione è stato infatti il gelato al basilico e Limone di Rocca Imperiale firmato da Carelli, pensato come introduzione al piatto della Chef: gli scialatelli al ragù d’aragosta. Una successione insolita, nella quale la freschezza aromatica del basilico e la nota agrumata del limone preparano il palato alla maggiore intensità del mare.

«Sono davvero felice di aver partecipato a Scirubetta insieme a Marco Carelli. È stata una bella occasione per condividere idee e costruire un percorso tra gelato e cucina, raccontando attraverso ingredienti semplici e riconoscibili una parte della nostra Calabria. Ringrazio Scirubetta per averci coinvolti e per averci dato la possibilità di vivere insieme questo momento».

La proposta di Chef Francesca nasce dalla volontà di valorizzare la materia prima senza rinunciare alla sperimentazione. Il Limone di Rocca Imperiale e il basilico raccontano la componente più fresca e aromatica del percorso, mentre l’aragosta porta in tavola l’identità marinara del territorio.

È proprio nell'incontro tra ingredienti, tecniche e sensibilità diverse che si inserisce la partecipazione della chef a Scirubetta. Un appuntamento che ha portato a Reggio Calabria professionisti del settore e che ha fatto del gelato un punto di partenza per esplorare nuove forme di espressione gastronomica.

Per Francesca Mannis, la serata è stata così anche un’occasione per raccontare il Riva Restaurant e una cucina che guarda alla Calabria partendo dalla sua materia prima, ma cercando nuove chiavi per interpretarla.

Sul Lungomare Falcomatà, il dialogo con Marco Carelli ha dato forma a un racconto gastronomico costruito sulla contaminazione e sulla valorizzazione del territorio: due percorsi differenti che hanno trovato in Scirubetta un punto d’incontro.