CronacaL’inchiesta nasce da una denuncia presentata da una mamma che voleva “salvare” il figlio dal giro di spaccio. Così i carabinieri hanno iniziato ad indagare e identificare tutti i presunti pusher. Dieci sono in carcere, sedici ai domiciliari, mentre nove hanno l’obbligo di dimora. Questa mattina alla presenza del gip del tribunale di Cosenza Giusy
Redazione Cosenza Channel