Bentornata a casa!La dodicenne originaria di Spezzano della Sila ha trascorso due mesi nella terapia intensiva dell’ospedale di Cosenza, dopo essere stata colpita da una malattia rarissima che quasi sempre non lascia scampo. Il direttore del dipartimento di Emergenza Urgenza: «Pochissimi i centri al mondo in grado di trattare questa patologia con successo. Abbiamo dimostrato all’Italia intera che l’Annunziata è diventato un presidio ospedaliero all’avanguardia»