Era ricercato da mesi dopo il mandato di cattura nell’inchiesta della Procura di Catanzaro sulla cosca riconducibile ai Muto. Contestate estorsioni, intimidazioni e detenzione di armi
Il collaboratore di giustizia parla del ruolo che avrebbe avuto l’esponente degli “zingari” di Cosenza nell’evento omicidiario consumatosi a San Demetrio Corone
Si è aperta a Catanzaro l’udienza preliminare sull’omicidio del “Brasiliano”: la difesa contesta l’assenza di riscontri e chiede termine per la scelta del rito
Accolta in toto la richiesta della Dda di Catanzaro (compresa l’aggravante mafiosa) nei confronti del presunto esponente del gruppo Scornaienchi di Cetraro. Intanto riconosciuta l’ingiusta detenzione ad Attilio Brusca
Durissime le motivazioni della sesta sezione penale con le quali ha smontato in toto il giudizio di secondo grado di Salerno. Ora i giudici dovranno rivalutare tutto: ricostruzione del fatto, dichiarazioni dell’ex giudice e intercettazioni audio-video
I due indagati davanti al gip di Catanzaro si sono avvalsi della facoltà di non rispondere rispetto ai fatti contestati tra Spezzano Albanese e San Lorenzo del Vallo
Dai vuoti di potere lasciati dalle inchieste antimafia ai recenti agguati falliti: nell’area jonica cosentina resta alta l’attenzione sugli assetti della criminalità
A distanza di giorni dall’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare, Giuseppe Ciliberti e Alessandro Scorza, con i rispettivi difensori, compariranno davanti al gip Gilda Danila Romano
Annullata l’ordinanza del Gip su richiesta Dda: per il Tribunale manca la gravità indiziaria su aiuti materiali e “ausilio morale” al presunto esponente del gruppo Scornaienchi. La difesa: «Accuse senza fondamento»
L’inchiesta della Dda di Catanzaro riguarda episodi avvenuti tra il 2024 e il 2025 nei comuni limitrofi. Nell’indagine viene “evocata” la criminalità organizzata di Cirò Marina
Cadono subito le accuse contro l’uomo di Cetraro, accusato dalla Dda di Catanzaro di aver partecipato all’assalto insieme a Giuseppe Scornaienchi. Il Riesame annulla l’ordinanza del gip
La Suprema Corte richiama sicurezza e organizzazione dell’istituto, evitando che il giudice sostituisca scelte gestionali dell’amministrazione penitenziaria
In primo grado i giudici avevano escluso prove di partecipazione dal 2012; dopo il 4 agosto 2025 l’imputato ha avviato la collaborazione e ha rivendicato “continuità associativa”
La Dda di Catanzaro richiama l’esame in aula del 23 e 25 luglio 2024. Dalle «doti di ’ndrangheta» al ruolo degli imputati nella presunta compagine mafiosa
Nell’impugnazione sul gruppo “Presta” si chiede la riforma della motivazione del Tribunale collegiale di Cosenza, «omessa, incompleta e contraddittoria», su 416 bis e valutazione delle prove
Nessuna impugnazione della Dda di Catanzaro nei confronti delle persone coinvolte nel giudizio di primo grado. Ecco invece chi dovrà affrontare l’appello