CronacaIl giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Catanzaro ha condannato col rito abbreviato Rinaldo Gentile, presunto esponente del clan “Lanzino” di Cosenza arrestato nel luglio del 2015 nell’ambito dell’operazione antimafia denominata “Acheruntia”, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro. Nel corso della requisitoria il pubblico ministero Pierpaolo Bruni – titolare delle indagini, condotte dalla
Redazione Cosenza Channel