Il conduttore televisivo cosentino avrebbe ricevuto una chiamata su una falsa auto clonata. Poi l’arrivo di un secondo uomo davanti alla porta di casa.
Il Tribunale di Catanzaro applica la misura personale con obbligo di soggiorno per la durata di cinque anni, ma rigetta la proposta patrimoniale su immobile e Audi Q3
Nell’ordinanza del gip Arianna Roccia viene richiamato un verbale del collaboratore di giustizia per inquadrare il profilo del vero obiettivo dei killer che uccisero invece Filippo Ceravolo
La Procura di Castrovillari porta direttamente a processo il 41enne di Corigliano Rossano accusato del tentato omicidio del 69enne rossanese. Prima udienza fissata a maggio
Giovanni Antonio Bassi ed Elio Stancati scelgono il rito alternativo, subordinato all’acquisizione di un video social che la difesa ritiene decisivo per ricostruire i fatti
Il collaboratore di giustizia chiarisce: «Venivano divise solo le estorsioni e vigeva la regola che il rifornimento degli stupefacenti non poteva avvenire fuori dal nostro territorio»
Al Tribunale di Cosenza nominato il perito Paolo De Pasquali: dovrà valutare capacità processuale, imputabilità e pericolosità sociale. Udienza rinviata al 25 giugno
Indagine per narcotraffico della Dda di Catanzaro: nell’ordinanza spuntano dialoghi sulla convenienza a vendere sostanze stupefacenti nella città dei bruzi
Inammissibili i ricorsi di Carmine De Luca, Jinjin Zhang e Chunxing Ji: resta in piedi la condanna per coltivazione di stupefacenti aggravata dall’ingente quantità
Nell’aula della Corte d’Assise di Cosenza entra nel vivo il dibattimento sull’inchiesta antimafia. Attesi Celestino Abbruzzese e Ivan Barone, figure ritenute centrali dall’accusa per ricostruire equilibri e assetti delle cosche cosentine
Fascicolo aperto dopo il decesso di una signora ricoverata nel reparto di Pneumologia. Disposta l’autopsia con accertamenti tecnici irripetibili per chiarire cause e possibili responsabilità penali in ambito sanitario
Nelle motivazioni del proscioglimento dei 29 imputati, il giudice di Roma spiega che il gesto rientra nell’articolo 5 della legge Scelba, ma nel caso concreto non emergeva un pericolo attuale di ricostituzione del partito fascista né propaganda d’odio
Il gup Letizia Benigno ha fissato al 13 aprile l’udienza preliminare sull’inchiesta della Procura bruzia: al centro un presunto giro da 15 milioni di euro