Mancano 180 minuti al termine di una cavalcata mozzafiato, e la PLM Morrone sente ormai il profumo del massimo campionato regionale. Con la vittoria sofferta ma vitale ottenuta ieri contro un indomito Corigliano, la capolista del Girone A di Promozione mantiene i due punti di vantaggio sul duo inseguitore formato da Mesoraca e Sersale. Una gestione della pressione da grande squadra che proietta i granata verso un finale di stagione incandescente.

Non è stata una domenica per cuori deboli. Il Corigliano è sceso in campo con un piglio tattico aggressivo, mettendo seriamente alle corde la capolista. Dopo il vantaggio con la rete di Nicoletti, la Morrone ha sprecato il colpo del KO ancora con il furetto Nicoletti, subendo poi il pari degli ospiti con la rete di Ciollaro. Il momento di svolta? Un calcio di rigore per il Corigliano che avrebbe potuto cambiare il corso del campionato, neutralizzato da un intervento prodigioso dell'estremo difensore granata Palermo su esecuzione di Lentini, prima del definitivo sorpasso che ha blindato i tre punti grazie alla rete di Sarpa.

Al termine della gara, l'allenatore Lorenzo Stranges ha analizzato con lucidità una partita dai mille volti: «È stata una partita davvero difficile, il Corigliano ci ha messo in difficoltà dall'inizio alla fine, sia dal punto di vista dell'intensità che tattico. Ci aspettavamo una gara diversa – osserva Stranges - invece hanno cambiato modulo e ci hanno sorpreso. Ho detto ai ragazzi che dovevamo aspettare il momento giusto per sfruttare gli spazi; nel secondo tempo siamo partiti bene, ma dopo l'occasione clamorosa di Nicoletti abbiamo iniziato ad avere paura." Il tecnico ha poi voluto dedicare un pensiero speciale al suo portiere Palermo, autore del rigore parato: «Il mio portiere è stato splendido. Attraversa un momento difficile, eppure ci sta dando una mano incredibile. Non so come faccia a trovare questa forza mentale e concentrazione. Quella parata ci ha dato la fiducia per tornare in vantaggio e tenere duro fino alla fine.» La classifica non mistifica nulla, la PLM Morrone è padrona del proprio destino. Con due gare ancora da disputare, il margine di errore è minimo, ma l'entusiasmo è alle stelle. Il calendario prevede ora una trasferta insidiosa contro il Kratos Bisignano, per poi chiudere tra le mura amiche nel derby contro il Rende.

«Ora godiamoci questo vantaggio e cerchiamo di fare il massimo - ha proseguito Stranges guardando al rush finale -. Dobbiamo interpretare le prossime gare come siamo abituati a fare, preparandoci bene e giocando per vincere. Le squadre dietro non hanno nulla da invidiarci, sono forti. Mi auguro – conclude Stranges - che i ragazzi continuino ad avere l'approccio e la voglia dimostrati finora. Speriamo bene.»

Il traguardo dell'Eccellenza è lì, a portata di mano. La città e i tifosi si preparano a spingere la squadra in queste ultime due "fatiche", consapevoli che, dopo una stagione di vertice, il sogno è ormai diventato una solidissima realtà.