Un pomeriggio all’insegna dello sport e del coraggio a Marano Principato, dove nella sala convegni del Centro di Aggregazione Giovanile “C. Baccelli” si è tenuta la presentazione del libro “L’altra metà del campo”, opera letteraria firmata da Luigi Buono.

L'appuntamento si inserisce nella prestigiosa cornice di “7mila libri”, la rassegna culturale di maggio promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Marano Principato, in stretta e proficua collaborazione con il Circolo di Lettura della Biblioteca Comunale “Gioacchino Lena”. Un’iniziativa che dimostra, ancora una volta, come le istituzioni locali e gli spazi di aggregazione giovanile possano trasformarsi in casse di risonanza per il dibattito sociale e la crescita collettiva.

L’autore apre la presentazione con una ricca e commossa disamina del libro, il quale si basa sulla frase “A volte i sogni non svaniscono. Semplicemente, cambiano forma”. Dal sottotitolo, spiega Luigi, si può comprendere l’essenza della resilienza e della capacità di reinventarsi.

La storia è quella di Sara Bellini, alter ego di Sara Buono (figlia dell’autore), una ragazza con un grande sogno: diventare una calciatrice professionista. Tanta corsa, tanto sacrificio, tante soddisfazioni, ma ad un tratto la magia sembra spezzarsi: un grave infortunio compromette tutte le ambizioni della giovane calciatrice, lasciando nell’anima un vuoto incolmabile. Fare i conti con la realtà non è facile, ma il destino, solitamente riservato agli animi forti, offrirà a Sara l’opportunità di riscattarsi e di ritornare a sognare. L’autore conclude l’intervento dedicando il libro a tutti coloro che hanno compreso cosa sia il buio della vita, ma che, soprattutto, sono riusciti ad intravedere la luce.

Spazio anche alla musa ispiratrice del libro Sara Buono, figlia di Luigi e professionista del settore, trasferitasi a Milano per studio e per rincorrere il suo sogno. Con il garbo e il rispetto che l’hanno sempre contraddistinta, Sara dichiara: "questo libro per me significa molto, in quanto racconta una storia che spero sia di ispirazione per tante ragazze che si sentono chiuse in una realtà che non le rappresenta. Il mio augurio è che possano trovare come me delle persone che credano nei loro sogni e che possano accompagnarle lungo questa strada senza fermarsi alle apparenze e alle convenzioni sociali. Quest’opera si propone dunque come un vero e proprio augurio per tutte le ragazze e le donne che vogliono combattere per i propri sogni e ideali”.

Un parterre istituzionale e sportivo di rilievo


L'evento, moderato da Manola Federico, è diventato un vero e proprio tavolo di confronto sul valore del comparto sportivo e sociale in Calabria. Il pomeriggio si è aperto con i saluti istituzionali del Sindaco di Marano Principato, Pino Salerno e dell'Assessore alla Cultura, Lia Molinaro, i quali hanno ribadito quanto la cultura e lo sport possano insegnare il rispetto e formare gli animi dei giovani alle cadute che la vita può riservare.

Il dibattito è poi entrato nel vivo grazie ai contributi tecnici e autorevoli provenienti dal panorama sportivo regionale. Sono intervenuti, infatti, Francesca Stancati, Vicepresidente del CONI Calabria, e Paola Luisa Orlando, allenatrice UEFA A della formazione CUS Unical Women (militante nel campionato di Serie C).

Hanno impreziosito ulteriormente l’evento gli interventi di Ivan Perrotta, Presidente dell'Associazione "CèBelloCosenza” (realtà che ha come obiettivo quello di promuovere l’empowerment femminile e la parità di genere) e del giornalista e docente Vittorio Scarpelli.