Basta Vittime sulla Statale 106 seguirà l’evoluzione del cantiere: «Intervento atteso da oltre dieci anni»
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Un intervento atteso da oltre dieci anni prende finalmente avvio lungo la Statale 106 Jonica. A Cariati, nella giornata di oggi, lunedì 8 giugno 2026, sono iniziati i lavori di riqualificazione e adeguamento sismico del Ponte Molinella, infrastruttura situata al chilometro 301+500 della strada statale, nel territorio comunale cariatese.
A darne notizia è l’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106”, che esprime soddisfazione per l’apertura del cantiere e annuncia che seguirà con attenzione l’evoluzione dei lavori, affinché vengano realizzati nel più breve tempo possibile e nel rispetto degli standard di qualità e sicurezza.
Ponte Molinella, un intervento atteso sulla Statale 106
Per l’organizzazione, l’avvio dei lavori rappresenta una risposta concreta a una criticità storica della Statale 106, definita da anni la “strada della morte” per il numero di incidenti e vittime registrate lungo il suo tracciato.
L’intervento prevede la messa in sicurezza strutturale del ponte, l’adeguamento sismico dell’infrastruttura, l’eliminazione dei minirail, il rifacimento della sezione stradale e l’installazione di nuove barriere di sicurezza conformi agli standard vigenti.
Si tratta di opere considerate indispensabili e non più rinviabili dall’organizzazione, che negli anni ha portato avanti un percorso di denuncia, sensibilizzazione e confronto istituzionale per ottenere interventi concreti sul tratto interessato.
Il ricordo delle vittime e la necessità di intervenire
Il Ponte Molinella è stato teatro, nel tempo, di numerosi incidenti stradali, alcuni dei quali con conseguenze drammatiche. Tra questi resta nella memoria collettiva il sinistro del dicembre 2003, nel quale persero la vita i giovani cariatesi Giuseppe Trento e Claudio Mazzietello, entrambi di appena 26 anni.
Una tragedia che, secondo Basta Vittime sulla Strada Statale 106, richiama ancora oggi la necessità di intervenire con decisione su tutte le criticità infrastrutturali che continuano a mettere a rischio chi percorre quotidianamente la Jonica.
L’apertura del cantiere viene quindi letta non solo come un fatto tecnico, ma come un passaggio simbolico e concreto nella battaglia per rendere più sicura una delle arterie più delicate della Calabria.
Il monitoraggio del cantiere e il ringraziamento ad Anas
L’Organizzazione di Volontariato ha annunciato che monitorerà l’esecuzione dei lavori con la massima attenzione, verificando che gli interventi vengano portati avanti secondo criteri di qualità, sicurezza e tempestività.
Contestualmente, il sodalizio ha espresso apprezzamento per l’avvio dell’intervento e ha rivolto un ringraziamento alla Struttura Territoriale di Anas S.p.A. della Calabria per aver accolto la richiesta di procedere con tempestività all’apertura del cantiere.
«Oggi non celebriamo semplicemente l’apertura di un cantiere. Oggi celebriamo un passo avanti concreto verso una Statale 106 più sicura, moderna e rispettosa della vita umana», sottolinea l’organizzazione.
Una battaglia che continua per la sicurezza sulla 106
Per Basta Vittime sulla Strada Statale 106, l’avvio dei lavori sul Ponte Molinella rappresenta un risultato importante, ma non conclude il percorso di impegno per la sicurezza stradale.
L’organizzazione ribadisce la volontà di continuare a portare avanti la propria battaglia con determinazione, nella convinzione che ogni intervento realizzato significhi meno rischi, meno incidenti e più sicurezza per i cittadini calabresi.

