L’ospedale di Cosenza si dota del sistema endoluminale ION e della piattaforma robotica SP: più precisione, diagnosi anticipate e interventi meno invasivi
Tutti gli articoli di Società
PHOTO
L'ingresso dell'ospedale Annunziata di Cosenza
L’Ospedale dell’Annunziata compie un salto tecnologico decisivo con l’arrivo di due nuovi sistemi robotici di ultima generazione, strumenti avanzati destinati a trasformare in profondità diagnostica, chirurgia e percorsi clinici.
Il primo, il sistema endoluminale ION, è una piattaforma robotica pensata per la navigazione ultra-precisa dell’albero tracheobronchiale. Una tecnologia progettata per individuare anche le lesioni più piccole e periferiche, rendendo più efficaci le procedure diagnostiche e interventistiche della pneumologia interventistica, della broncoscopia robotica e della chirurgia toracica. Un passo avanti che consente diagnosi anticipate, minore invasività e una gestione più sicura dei casi complessi.
Accanto a ION, l’Annunziata introduce la piattaforma chirurgica SP, un sistema robotico a singolo accesso che permette interventi mini-invasivi attraverso un’unica incisione. Una soluzione pensata per ridurre al minimo l’impatto chirurgico, aumentare la precisione del chirurgo e garantire tempi di recupero molto più rapidi rispetto alle procedure tradizionali. Un approccio, questo, perfettamente in linea con le strategie più evolute di chirurgia robotica e medicina di precisione.
L’installazione dei due sistemi rappresenta un investimento strategico che conferma la volontà dell’Azienda ospedaliera e dell’Università della Calabria di puntare con decisione su robotica, intelligenza artificiale e alta tecnologia. Un orientamento che avvicina il polo sanitario cosentino agli standard dei centri nazionali più avanzati e che apre a nuove possibilità diagnostiche e terapeutiche per migliaia di pazienti.
Le applicazioni dei nuovi robot, le prospettive cliniche e le integrazioni nei percorsi multidisciplinari saranno illustrate nel dettaglio durante la conferenza stampa del 26 febbraio, alla presenza del Rettore Gianluigi Greco, del Direttore generale Vitaliano De Salazar, della professoressa Franca Melfi e dei direttori delle unità operative coinvolte.
Con ION e SP, l’Annunziata inserisce nel proprio parco tecnologico strumenti capaci di cambiare radicalmente il modo di diagnosticare e operare: più precisione, meno invasività, più futuro per la sanità calabrese.

