Nuovo riconoscimento per Aiello Calabro, che si è classificato al secondo posto nel contest social promosso dall’associazione “Fatto in Calabria” e dedicato ai borghi più belli della regione.

Un risultato che valorizza il centro storico, la sua identità e il percorso di promozione avviato negli ultimi anni. Aiello Calabro fa già parte del circuito de “I Borghi più belli d’Italia” e il nuovo riconoscimento rafforza il lavoro svolto sul fronte della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale, paesaggistico e produttivo.

Il premio consegnato in Comune

La cerimonia si è svolta nella Sala Consiliare del Comune, dove la presidente dell’associazione, Katia Oliva, ha consegnato il riconoscimento al sindaco Luca Lepore.

Durante l’incontro, Oliva ha espresso apprezzamento per il borgo e per il percorso intrapreso dall’amministrazione comunale.

Alla cerimonia hanno preso parte anche numerosi cittadini, in un momento di condivisione dedicato alla comunità aiellese.

La visita nel centro storico e alle eccellenze locali

Dopo la consegna del premio, la visita è proseguita tra le vie del centro storico e presso l’azienda artigianale Aloisio, realtà locale specializzata nella lavorazione dei fichi.

Un’occasione per mettere in luce non soltanto il patrimonio architettonico e paesaggistico del borgo, ma anche le tradizioni produttive e artigianali che contribuiscono a definirne l’identità.

Lepore: «Un risultato che appartiene a tutta la comunità»

«Accolgo questo riconoscimento con grande soddisfazione ed emozione», ha dichiarato il sindaco Luca Lepore.

«Essere arrivati secondi in un contest dedicato ai borghi più belli della Calabria è motivo di orgoglio per tutti noi, ma soprattutto è un risultato che appartiene ad Aiello e a tutti gli aiellesi».

Lepore ha quindi ringraziato Katia Oliva e l’associazione “Fatto in Calabria” per l’attenzione riservata al paese, ribadendo l’intenzione di proseguire il lavoro di promozione durante tutto l’anno e non soltanto in occasione degli eventi.

«La bellezza dei nostri luoghi, le tradizioni, le attività artigianali, i prodotti identitari e l’accoglienza sono risorse sulle quali costruire nuove opportunità per il futuro», ha aggiunto.

Per il sindaco, il riconoscimento rappresenta dunque non un punto d’arrivo, ma un ulteriore stimolo a rafforzare la promozione del territorio.