Il consigliere regionale dopo i nostri articoli: «Quando una persona è già in cura, la continuità terapeutica non può diventare un Calvario, andando a bussare di porta in porta senza ricevere risposte»
L’ex presidente della Regione presenta “Io sono libero” e risponde alle contestazioni sulla chiusura dell’ospedale di Praia a Mare. Ma la vicenda del presidio resta tutt’altro che chiusa: il Consiglio di Stato già nel 2014 annullò la riconversione, rilevando carenze istruttorie anche rispetto ai livelli essenziali di assistenza
Attiva a Cosenza la centrale operativa regionale: servizio attivo 24 ore su 24 per orientare i cittadini verso il percorso assistenziale più appropriato
L’esponente del Pd punta il dito contro la gestione del contenzioso: «Il decreto ingiuntivo non fu opposto nel 2020. Così il debito è raddoppiato per effetto degli interessi»
Il numero, gestito da Azienda Zero e attivo 24 ore su 24, sarà dedicato alle richieste di assistenza sanitaria non urgente. L'obiettivo è alleggerire i Pronto soccorso e indirizzare i cittadini verso i servizi territoriali
Il neolaureato Francesco Carlei firma un'analisi che coniuga innovazione tecnologica, evidenze cliniche e sostenibilità economica di una delle più promettenti soluzioni terapeutiche
Partita dall’Unical, in Germania ha guidato il team che ha scoperto un meccanismo legato alla morte cellulare che apre nuove prospettive nella lotta a diverse malattie: «È un punto di partenza, il nostro lavoro continua. Una sfida ambiziosa, ma è il bello della scienza»
La nuova manifestazione d’interesse dell’Azienda sanitaria di Cosenza prevede circa trenta assunzioni per i progetti del Programma nazionale Equità nella Salute, ma nessun posto per la riabilitazione
La Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera allo schema di decreto: 500 milioni per Catanzaro, 300 per Crotone e 200 per Cosenza. Occhiuto: «Investimenti che consentiranno di accelerare la realizzazione di opere strategiche e di avere nei prossimi anni strutture moderne e sicure»
Il governatore in una nota nuove risorse Inail destinate all'edilizia sanitaria che consentiranno di accelerare nella realizzazione di opere strategiche
Quasi 18 milioni di cittadini sono stati invitati agli screening oncologici nel 2025, ma oltre la metà non ha aderito. Nella nostra regione si registrano i tassi più bassi del Paese per tutti i principali programmi di prevenzione
Dalla sinergia tra il laboratorio Ermias e la Cardiologia dell’Ospedale di Cosenza, guidati dai docenti Sandra Costanzo e Antonio Curcio, una tecnologia innovativa per il monitoraggio delle patologie infiammatorie cardiovascolari
La denuncia di un malato cronico: un esame negato in ospedale perché «i reagenti sono troppo costosi», 132 euro pagati di tasca propria per ottenere una diagnosi che il Servizio Sanitario avrebbe dovuto garantire
Tempi di trasporto abbattuti di almeno venti minuti. De Salazar: «Così guadagniamo il cinquanta percento di possibilità in più di salvare delle vite». Inaugurata anche la nuova Unità di Terapia Intensiva Coronarica. Presente il professor Weltert: sarà il primario di cardiochirurgia
Il cardiochirurgo torinese assumerà anche la cattedra universitaria del corso di laurea in Medicina e Chirurgia dell'Unical. L'annuncio a margine della riapertura della piazzola dell'elisoccorso e dell'inaugurazione della nuova Utic
Una vera svolta per la rete dell’emergenza/urgenza nel cosentino con i pazienti che potranno essere trasferiti immediatamente nei reparti. Nell’occasione verrà inaugurato anche il nuovo reparto di terapia intensiva cardilogica
Via libera della Giunta regionale a un piano che punta a rafforzare l'assistenza nelle emergenze cardiovascolari e nei traumi, con protocolli condivisi, monitoraggio degli esiti e servizi più efficienti
Uno studio coordinato da Katia Cosentino (laureata e specializzata all’Unical) e pubblicato su Science Advances, svela per la prima volta come si formano i pori che innescano la morte delle cellule. La scoperta potrebbe favorire nuove terapie contro tumori, infezioni e malattie infiammatorie
Il laboratorio privato convenzionato respinge un utente ultrasettantenne perché non aveva stampato la prescrizione ricevuta online dal medico curante. La Regione obblighi le strutture pubbliche e private ad accettare l’impegnativa dematerializzata