Forza Italia fa la voce grossa con cinque eletti nella sua lista. Nel centrodestra altri tre per Ad Maiora. Provincia Democratica strappa quattro seggi, nessuno per Insiene per la Provincia
Il presidente della Regione Calabria commenta l’elezione del sindaco di Montalto Uffugo alla guida della Provincia di Cosenza: «Risultato significativo per il centrodestra e Forza Italia».
Il segretario provinciale di Forza Italia: «Io faccio politica, mai ho mescolato l’azione di governo con una richiesta di voto. Alla fine l’ha spuntata il migliore: l’esponente di centrodestra»
A rappresentare il comune del Tirreno, la neoconsigliera Caterina Bruno: «Lavoreremo insieme, con impegno e spirito di servizio, per dare risposte concrete e costruire nuove opportunità per le nostre comunità»
Dopo il rimpasto di giunta continuano gli assestamenti a Palazzo dei Bruzi. I socialisti scendono di un’unità, al primo Consiglio comunale sfrutterà la surroga Alessandro Rendace
Reggono gli identikit di Faragalli (Montalto Uffugo), Iacobini (Cassano all’Ionio), De Lorenzo (Praia a Mare) e Bucarelli (Mendicino), ma si aggiunge Donadio (Morano). Ieri riunione interpartitica: da Caputo a Brutto, ecco chi c’era
Il generale annuncia sui social la fine dell’esperienza nel Carroccio, puntando su una nuova formazione. Zaia: «È innegabile che lo scranno al parlamento europeo senza di noi non l'avrebbe mai avuto»
Il gruppo che ha raccolto le firme per la sfiducia al segretario provinciale si scaglia contro la decisione di rinviare arbitrariamente l’assemblea e ne convoca una per sabato alle 11
Il sindaco respinge le accuse del consigliere di Opposizione sugli affidamenti diretti, assicurando di aver risposto tempestivamente e di aver rispettato norme e trasparenza in tutti i procedimenti amministrativi
Firmano tutti meno Alimena e D’Antonio. Gli altri consiglieri: «Si tratta di una decisione certamente sofferta ma inevitabile, assunta per rispetto delle Istituzioni, degli elettori e di un mandato politico chiaro»
Il consigliere comunale di opposizione denuncia presunti affidamenti diretti a ditte legate alla famiglia del primo cittadini. Secondo lui, le interrogazioni non hanno ricevuto risposta e si sollevano dubbi su trasparenza e imparzialità
La vicepresidente del Consiglio comunale di Rende sottolinea il valore sociale della definizione agevolata per ridare respiro a cittadini e attività economiche
In serata si sarebbe dovuta tenere l’assise dei democrat con la nuova maggioranza che avrebbe completato il ribaltone. Ma il segretario annulla l’appuntamento e si blinda fino a dopo la composizione delle liste elettorali per la Provincia
Il circolo “Marica Zuccarelli”: «La maggioranza attuale non rispecchia quella del 2021, il sindaco ha chiuso l’esperienza di un centrosinistra largo sulla base di sue personali valutazioni»
Nella conferenza annuale del sindaco Principe, atmosfera anni ‘80 di matrice socialista e garofani rossi: «L’intera area urbana di Cosenza sia la locomotiva della Calabria»
Il sindaco di Corigliano Rossano non ha dubbi: «Incarico ad interim per De Salazar al vertice di Asp e Ao passaggio intermedio prima della creazione di un nuovo porto delle nebbie»
L’ex assessore di Cosenza all’Urbanistica: «Il 19 dicembre sfruttato per una resa dei conti. Il sindaco ha scelto i signor sì. Per la Provincia non si è fatta alcuna discussione unitaria, da cocciuti rimuovere la statua di Mancini»
Rifondazione Comunista sferra feroci critiche al sindaco Franz Caruso: «La città appare ostaggio di logiche tattiche che nulla hanno a che vedere con una programmazione seria»
L’assessore Sconosciuto, che ha ereditato la delega da De Cicco: «Stiamo intervenendo ovunque, oggi saremo su via Nicola Serra. Non appena il tempo lo permetterà rifaremo le strade, siamo già pronti»
Da Cosenza a Vibo, fino al caso limite di Lamezia Terme dove Doris Lo Moro ha abbandonato il gruppo dem per iscriversi al Misto. A Reggio c’è chi parla di un PdF (partito di Falcomatà) in guerra con il resto del partito mentre Cannizzaro pregusta già la vittoria
I consiglieri comunali si incontrano e diramano un documento che però poco dopo viene disconosciuto dal capogruppo in Consiglio a cui non è stato sottoposto.