Sei punti all’Ordine del Giorno della seduta del Consiglio Comunale di ieri pomeriggio. L’assise civica, a cui hanno partecipato ventuno consiglieri più il Sindaco Sandro Principe
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La seduta del consiglio comunale di Rende
Sei punti all’Ordine del Giorno della seduta del Consiglio Comunale del 20 luglio. L’assise civica, a cui hanno partecipato ventuno consiglieri più il Sindaco, ha avuto tre protagonisti: l’Assessore al Bilancio, Avv. Federico Jorio, e quello ai Lavori Pubblici, Dott. Pierpaolo Iantorno, che hanno discusso gli argomenti più importanti, e il Primo Cittadino, Onorevole Sandro Principe, che ha stimolato il dibattito con interventi continui.
Il primo punto, cioè l’approvazione del verbale del Consiglio Comunale del 5 giugno scorso, passa in maniera pacifica, con la sola astensione dell’Ing. Giovanni Bilotti, capogruppo di GenerAzione, che era assente alla scorsa seduta. Si entra subito nel vivo con i tre argomenti finanziari trattati dall’Assessore Jorio.
Welfare, posizioni organizzative e incentivi per il personale. Una manovra di oltre due milioni
Il secondo punto riguarda la ratifica della Deliberazione della Giunta Comunale 161 del 22 giugno 2026, che contiene una Variazione d’urgenza al Bilancio di Previsione Finanziario 2026-2028 dal valore di 2.265.154 euro, la maggior parte dei quali sono destinati al Welfare.
Ecco la scaletta della Variazione, per come illustrata dal relatore, Assessore Federico Jorio:
- 957.000 euro complessivi, in entrata e in uscita, suddivisi in: 840.000 legati al fondo povertà, 76.908 di finanziamento relativo ai sistemi gestionali delle risorse umane e 40.000 per il rafforzamento dei Pua (Punti unici d’accesso), sempre legati al Welfare;
- Una variazione in entrata di 125.000 euro che riguarda incentivi destinati al personale impiegato nei lavori pubblici. Questa somma ha come contropartita 50.000 euro di maggiori spese e 25.000 per beni e attrezzature;
- Un'altra previsione riguarda una variazione di entrata di 50.000 euro che ha come contropartita fondi e incentivi per il personale sull’ambiente e territorio. Questa previsione è perfettamente neutra: 50.000 in entrata, 50.000 in uscita;
- La voce più significativa in questa variazione (oltre le previsioni riferibili al settore sociale) è di 1.104.000 euro che il Comune ha introitato in seguito al giudizio contro Acque Potabili. Una prima tranche è stata imputata a conto interessi rispetto all’iniziale sorte capitale;
- Una minore entrata di 30.000 euro per le cure termali con una minore spesa di 10.000;
- Maggiori entrate per il trasferimento delle posizioni organizzative riferite all’Ats. Queste – ha specificato l’Assessore Jorio - sono tutte posizioni organizzative eterofinanziate nel settore sociale, con una spesa corrispondente. Ci sono, inoltre, incentivi eterofinanziati per 26.851 euro con corrispondente quota di spesa, sempre riferita al Welfare su posizioni organizzative eterofinanziate. L’espressione “eterofinanziata”, ha ancora chiarito l’Assessore, significa che si tratta di fondi ricevuti da enti esterni al Comune e che sono destinati a spese nel sociale;
- Un finanziamento di posizioni organizzative che riguarda due figure ministeriali trasferite all'ente con la contropartita di 13.000 euro;
- Maggiori spese per 20.000 euro per consulenze sulle pratiche Inps, dovute al fatto che, ha spiegato Jorio, quando la presente amministrazione si è insediata, il Comune non disponeva del Durc;
- Incentivi al personale legale per 46.000 euro più 10.000. Questi incentivi sono destinati agli avvocati del Comune per i giudizi con risultato favorevole oltre. A queste somme si aggiunge una quota parte di Irap di 3.908 euro;
- Ulteriori spese ulteriori di spese per 11.760 euro più 2.803 più 1.000 per l’internalizzazione del contenzioso tributario. Questa, prima, era affidata all’esterno col supporto dell’ente, che comunque svolgeva che poi era la gran parte dell'attività svolta. Da ora in avanti, questo servizio sarà gestito direttamente dal Comune;
- 45.000 euro finanziano le posizioni organizzative esistenti. Sono un fondo destinato a remunerare le posizioni esistenti e quelle neoformate. Inoltre ci sono 10.940 euro per gli oneri finanziari e 5.875 per l’Irap corrispondente alle posizioni organizzative;
- Maggiori spese dovute alla verifica degli impianti elettrici comunali per 6.500 euro. Poi abbiamo 13.745 di Irap relativa all’adeguamento contrattuale per i dirigenti e i dipendenti. La manovra comporta 241.000 euro di maggiori spese.
All’articolata relazione dell’Assessore Jorio è seguito un dibattito, rapido e acceso, animato da un intervento dell’Ing, Marco Ghionna, capogruppo di Futuro, dalla replica di Jorio e dalla dichiarazione di voto di Ghionna. Il punto passa col voto compatto della maggioranza e l’astensione delle opposizioni.
Opere Pubbliche e messa in sicurezza delle strade. Cinque milioni di manovra
Il terzo punto all’Odg riguarda la Deliberazione della Giunta Comunale 192 del 1 giugno 2026, che contiene la Variazione d’urgenza al Bilancio di Previsione Finanziario 2026-2028 per le Opere pubbliche. Con questa delibera, ha spiegato l’Assessore Federico Jorio nella sua relazione introduttiva, il Comune recepisce il finanziamento ministeriale dei 5 milioni di euro sulla sicurezza stradale suddiviso in 4.200.000 euro per interventi sulle strade e 800.000 euro per l’intervento su Rende Centro.
Riguardo al concetto di urgenza, l’Assessore ha precisato che il bilancio di previsione non è una struttura rigida, ma dinamica. Le variazioni non sono opzioni che l'amministrazione si riserva o meno di fare ma sono imposte dagli eventi e dalle condizioni che cambiano. In questo caso, l’amministrazione ha messo in campo una serie di interventi che impongono le variazioni. Di più: se si varia significa che c'è grande fermento amministrativo. Il dibattito inizia con un intervento di Marco Ghionna, a cui segue la replica di Jorio e la dichiarazione di voto di Ghionna. Il punto passa con il voto unanime della maggioranza e l’astensione delle minoranze.
Rifacimento delle strade: fondi per 295.000 euro
Il quarto punto all’Ordine del Giorno, relazionato sempre dall’Avvocato Jorio, riguarda la ratifica della Delibera di Giunta 193 del 1 giugno, relativa all’impiego di 295.000 euro dell’Avanzo di amministrazione del 2024 per rimpinguare gli accordi quadro per il rifacimento del manto stradale.
L’iniziativa riguarda l’ultimo lotto in fase di esecuzione. Sempre da quest’avanzo derivano 22.155 euro per rimuovere varie barriere architettoniche. Le risorse di questo avanzo di amministrazione provengono dall’accantonamento degli avanzi che derivano dall’indennità di disagio, ovvero dalle cosiddette royalties sui rifiuti. Apre il dibattito Giovanni Bilotti di GenerAzione, a cui segue l’intervento di Ghionna.
La replica, stavolta, è triplice. Proviene, innanzitutto, dall’Assessore all’Ambiente Andrea Cuzzocrea, che annuncia un intervento di messa in sicurezza della discarica di Sant’Agostino per un valore di oltre quattro milioni.
Poi seguono le precisazioni di Jorio e, infine, quelle del Sindaco, che denuncia alcuni tagli di Arpacal e della Regione alle royalties, scese da 18 e 8 euro per tonnellata. Al momento, ha spiegato il Primo Cittadino, sono in corso delle negoziazioni per riportare la somma almeno a 11 euro. Per le bitumazioni, ha concluso l’Onorevole Principe «contiamo entro l’autunno di terminare questa campagna per ripresentare la nostra città col suo rango di città universitaria in termini decenti. Naturalmente tutti sbagliano d è pure giusto che qualche presunto errore lo facciamo anche noi, così vi diamo la possibilità di fare interrogazioni e dimostrare la vostra bella presenza sui social». Seguono le controdeduzioni di Bilotti e Ghionna. Il punto passa col voto compatto della maggioranza, cinque contrari e quattro astenuti.
Asili nido: 240.000 euro per gli arredi
Il quinto punto dell’Odg riguarda l’approvazione della modifica al Dup Sezione del Programma Triennale 2026-2028 degli acquisti di Beni e Servizi del Comune di Rende ed è relazionato dall’Assessore ai Lavori Pubblici e al Patrimonio Pierpaolo Iantorno. L’assessore Iantorno ha spiegato che il comune ha ottenuto finanziamento di 240.000 euro per l’acquiso di arredi didattici innovativi per i due nuovi asili nido in fase di realizzazione a Rocchi e a Villaggio Europa.
La prima a intervenire è la consigliera di GenerAzione, Avv. Adriana Calvelli. Al suo, segue l’intervento dell’Avv. Rossella Gallo (M5s). Quindi è la volta dell’Avv. Francesco Tenuta (Psi-Avanti Rende). Poi prende la parola, per alcune precisazioni, l’Assessore Federico Jorio, infine conclude l’Assessore Iantorno. Il punto passa col voto unanime della maggioranza e l’astensione di sette membri dell’opposizione. I consiglieri Fabrizio Totera (GenerAzione) ed Enrico Francesco Monaco (Misto) risultano assenti al momento del voto.
Impianti pubblicitari: dibattito sul nuovo appalto
Discussione accesissima per il sesto e ultimo punto all’Ordine del Giorno, relativo alle linee d’indirizzo per la gara d’appalto sui nuovi impianti pubblicitari del Comune, relazionato dall’Assessore Pierpaolo Iantorno. L’Assessore propone una procedura aperta per superare l’attuale situazione, in cui la società in house Rende Servizi gestisce gli impianti in via provvisoria.
Al riguardo, l’Amministrazione punta sulla digitalizzazione degli impianti, l'ecosostenibilità e la massimizzazione delle entrate tramite canoni parametrati al fatturato, per ottenere un aumento del decoro urbano, maggiori introiti e risparmi più forti, per via dei tagli alle manutenzioni straordinarie che seguirebbero alla digitalizzazione.
Molto denso il giro di interventi, in cui si sono susseguiti i consiglieri Stefania Galassi (Rende Azzurra), Rossella Gallo (M5s), Francesco Tenuta (Psi), Marinella Castiglione (Rende Riformista) e Giovanni Bilotti (GenerAzione). Conclude gli interventi il Sindaco, Onorevole Sandro Principe.
In particolare, il sindaco ha elogiato l’operato della società in house: «Solo chi non ha la fortuna della vista non vede come l’immagine della città sia cambiata e questo cambio si deve certamente alla capacità degli amministratori, ma anche al lavoro della multiservizi che si è dimostrata eccellente in queste materie, come è avvenuto in occasione dell'incendio avvenuto tra Nogiano e il centro storico dove gli interventi di competenza comunale, a partire dalla polizia locale e da Rende Servizi, sono stati eccezionali».
Inoltre, il Primo Cittadino, ha spiegato che è importante una gestione specializzata perché la società in house non ha le competenze necessarie o non le ha, comunque, in maniera adeguata: «Magari la nostra multiservizi avesse queste capacità. È il sogno che noi abbiamo sempre avuto di trasformarla in impresa. Stiamo spingendo tutt'ora in questa direzione». Alla replica dell’Assessore Iantorno seguono le dichiarazioni di voto dei consiglieri Rossella Gallo, Marco Ghionna, Stefania Galassi e Francesco Tenuta. Il punto passa a maggioranza.

