Fratelli d’Italia pubblica i messaggi fra la deputata e l’uomo e attacca i grillini: «Intransigenti con gli altri, fanno finta di niente quando si tratta di loro». I contatti fra la deputata e l’imprenditore però sembrano fermarsi a prima che lei venisse eletta alla Camera
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È un periodo in cui in politica va di moda il mascariare come direbbero in Sicilia. È tutta una corsa a trovare tracce, spesso sepolte negli anni, di rapporti non proprio edificanti. E’ accaduto alla premier Giorgia Meloni con il famoso selfie con Gioacchino Amico, pentito del clan senese con pass a Montecitorio.
Ora è il turno della deputata e coordinatrice regionale del M5s, Anna Laura Orrico, freezata in alcuni commenti social con un gioielliere di Vibo. La notizia l’ha tirata fuori Alessia Bausone, giornalista e attivista grillina. Lui si chiama Vittorio Tedeschi, fa il gioielliere a Vibo Valentia, ed è stato condannato in primo grado dal Tribunale di Vibo Valentia nel novembre 2023, nell’ambito del processo antimafia “Rinascita-Scott” per il reato di concorso in tentata estorsione aggravata dall’agevolazione mafiosa alla pena di 2 anni e 8 mesi. Nel processo d’appello il 18 dicembre 2025 la condanna per Tedeschi è stata ridotta a 2 anni (con concessione delle attenuanti generiche e pena sospesa). Si aspetta adesso la Cassazione.
Che i due si conoscessero è testimoniato proprio dai social. Dal 2015 al 2017 la Orrico ha augurato un buon compleanno a Tedeschi chiamandolo affettuosamente zio. Poi altri post in cui la deputata definiva il gioielliere un “mito” e “una persona speciale per me”
Dopo il 2018, anno in cui la Orrico è divenuta deputata per la prima volta, i contatti sembrano essersi interrotti, almeno da parte della grillina. Restano sui social tracce di messaggi di Tedeschi alla Orrico come quando il gioielliere il 1° gennaio 2026 pubblicò a sua volta su Facebook una foto di Anna Laura Orrico con il marito, scrivendo testualmente: “Che siete belli”.
Insomma quanto basta per qualcuno per sollevare una sorta di questione morale nei confronti dell’ex sottosegretaria alla Cultura che si è sempre molto impegnata sul fronte antimafia (fu in prima fila ad esempio nella manifestazione di Rende contro l’allora amministrazione comunale Manna poi sciolta per mafia). La sensazione è che si tratti di fuoco amico e che quel qualcuno sia proprio all’interno del suo partito visto che a breve il presidente Giuseppe Conte dovrebbe nominare i nuovi coordinatori provinciali e regionali.
Intanto ne ha subito approfittato Fratelli d’Italia. Sulla pagina social del partito nazionale sono stati pubblicati gli screenshot degli auguri della Orrico al gioielliere vibonese. Pesante il commento “I grillini li troverete sempre in prima fila quando c’è da puntare il dito contro l’avversario, pronti a manipolare la realtà per convenienza elettorale. Ma quando si tratta di guardare in casa loro, state certi: faranno finta di niente. Non hanno mai nulla da insegnare, ma sempre qualcosa da nascondere”.
In effetti al momento la Orrico non ha rilasciato nessuna dichiarazione su questa vicenda e la natura dei suoi rapporti con Tedeschi. Nemmeno i vertici del suo partito hanno proferito parola. Ma in questa corsa a mascariare l’altro, in questa gara a chi frequenta più mafiosi o presunti tali un dato di fondo sembra emergere: non erano meglio le vecchie e care lettere di una volta? Certo, erano meno rapide dei post ma raramente potevano essere usate, a distanza di anni, contro di noi.



