“La depurazione è una priorità strategica per la Calabria e il problema non riguarda soltanto i depuratori, ma anche il completamento delle reti fognarie e il collegamento delle aree e delle imprese ancora non servite. A seguito del progetto di ingegnerizzazione del sistema depurativo regionale, sono stati programmati interventi strutturali per circa 175 milioni di euro, affidati ai Comuni beneficiari per essere realizzati nei prossimi anni”.

Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, nel corso di un’iniziativa nella Cittadella Regionale interamente dedicata al tema della depurazione, della tutela del mare e del ciclo idrico integrato in vista della stagione estiva.

La giornata è iniziata con un vertice istituzionale al dodicesimo piano della Cittadella in cui il presidente Occhiuto ha incontrato i prefetti e i procuratori della Repubblica operanti in Calabria, insieme ai vertici regionali delle Capitanerie di porto, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, a cui hanno preso parte anche l’assessore all’Ambiente, Antonio Montuoro, e il dirigente generale del dipartimento Sostenibilità ambientale, Salvatore Siviglia, per fare il punto sulle attività di contrasto agli illeciti ambientali, e definire la strategia di sorveglianza per i mesi estivi con tolleranza zero verso gli scarichi abusivi.

A seguire, alle ore 12, nella Sala Verde, la discussione si è allargata ai sindaci del territorio in una sessione aperta alla stampa. All’ordine del giorno la presentazione formale del Piano degli interventi finanziati tramite il Psc (Piano Sviluppo e Coesione) e il Pr Calabria 2021-2027. Presente anche l’assessore regionale al Turismo, Giovanni Calabrese, e diversi consiglieri regionali di maggioranza e opposizione.

Durante il suo intervento il presidente Occhiuto ha rilevato un miglioramento generale della situazione della depurazione in Calabria. Tra le iniziative adottate, è stato ricordato il sistema di monitoraggio e tracciamento degli autospurgo tramite GPS, pensato per prevenire smaltimenti irregolari e rafforzare l’azione di deterrenza.

“Il rapporto tra Regione e amministrazioni locali – ha sottolineato il governatore – è migliorato e il numero delle segnalazioni di criticità ambientali provenienti da cittadini, associazioni e organismi di controllo risulta in diminuzione. Persistono tuttavia situazioni problematiche in alcuni tratti della costa calabrese, particolarmente esposti a fenomeni che rendono più evidenti le criticità ambientali. Gli investimenti realizzati per attrarre turismo devono essere accompagnati da un costante miglioramento della qualità dell’ambiente, elemento essenziale per la crescita economica e lo sviluppo. La Regione continuerà a garantire supporto finanziario, tecnico e organizzativo ai Comuni per migliorare la gestione della depurazione e la qualità ambientale dei territori”.

“Quello di oggi è un momento importante – ha dichiarato l’assessore Antonio Montuoro – per illustrare le azioni che abbiamo messo in campo attraverso progetti di lungo respiro, che richiedono interventi strutturali e sostanziali. Complessivamente stiamo investendo 175 milioni di euro, una cifra forse sicuramente tra le più importanti di sempre che vengono investite in Calabria nel campo della depurazione, con l’obiettivo di continuare a tutelare le nostre acque di balneazione.

Abbiamo portato avanti un progetto di ingegnerizzazione grazie al quale Sorical ha effettuato una ricognizione completa degli impianti di depurazione, individuando emergenze e priorità di intervento. Una parte di questi progetti continuerà a essere finanziata attraverso Sorical, che sta già realizzando interventi urgenti nei comuni costieri.

Lo stesso modello sarà esteso ai comuni interni, per garantire un monitoraggio costante. Attraverso Arpacal abbiamo installato sonde su 70 depuratori della fascia costiera, assicurando un controllo h24 del funzionamento degli impianti e la segnalazione immediata di eventuali anomalie, con l’attivazione tempestiva delle procedure necessarie”.

Il dirigente generale del dipartimento Sostenibilità ambientale, Salvatore Siviglia, ha, quindi, illustrato il quadro degli interventi messi in campo dalla Regione Calabria per il potenziamento del sistema depurativo-fognario, evidenziando un programma complessivo che coinvolge tutte le province calabresi e prevede circa 200 interventi sul territorio.

“Il progetto in fase di realizzazione con Sorical – ha spiegato Siviglia – ha consentito di mappare e monitorare gli impianti esistenti, individuando le principali criticità e programmando interventi urgenti sia nei comuni costieri sia, progressivamente, nelle aree interne. Parallelamente sono stati finanziati e attuati numerosi interventi di adeguamento, potenziamento e completamento delle reti fognarie e degli impianti di depurazione attraverso risorse FSC, POR, POC e PNRR”.

“Stiamo procedendo – ha proseguito – all’aggiornamento del Piano d’Ambito per conoscere più approfonditamente le esigenze dei comuni interni e costruire una programmazione futura ancora più aderente ai bisogni del territorio. Infine, l’appello ai sindaci affinché collaborino attivamente sia nella gestione degli impianti di depurazione sia nel rapido svolgimento delle procedure amministrative necessarie ad accelerare l’attuazione degli interventi finanziati”.