Lo studio Uil sui rifiuti certifica l’aumento più alto tra i capoluoghi calabresi: da 295 a 409 euro. Biondo: «Sistema iniquo e servizi non all’altezza»
Crescono i viaggiatori negli scali regionali, ma aumentano anche le proteste: tariffe elevate, poche rotte e orari penalizzanti rispetto a Napoli e Bari
Nella Pubblica amministrazione procedure lente con enormi differenze da regione a regione. Uno dei settori più critici è quello delle costruzioni. Il focus della Cgia di Mestre
Territori non congestionati, turismo lento, identità riconoscibili: ciò che finora era considerato uno svantaggio può ridisegnare lo sviluppo regionale
Il beneficio presenta requisiti stringenti e un utilizzo vincolato a specifiche spese. Secondo le stime, il Bonus potrà essere richiesto da circa 25.000 persone in tutta Italia
A che punto sono i progetti che riguardano la statale 106 e linea ferroviaria, colpevolmente marginalizzate dalla politica. Il cambio di paradigma imposto dall’Ue
Il Governatore: «Centrato l’obiettivo di salvare il lavoro di tutti i soggetti coinvolti entro Natale». I 90 lavoratori della sede di Cosenza, coinvolti nella commessa Fibercop, erano già passati a Konecta
Il riconoscimento premia le piccole e medie imprese italiane under 40 che si sono distinte per le performance gestionali in termini di solvibilità, sicurezza e affidabilità finanziaria
Domani 19 dicembre dalle ore 8.30 alle 11 sit in davanti ai cancelli dell’insediamento di Mangone promosso dalla Filcams Cgil Calabria e dalla Fisascat Cisl Calabria
Dal 2025 cambiano i requisiti per la pensione anticipata a 64 anni. Sarà possibile aggiungere la rendita dei fondi integrativi, ma gli anni di contributi richiesti aumentano: 25 anni dal 2025 e 30 dal 2030. Per chi non ha un fondo pensione, il sistema resta più rigido
I 98 lavoratori impiegati a Montalto troveranno la loro nuova postazione a Rende. Resta da sistemare un contingente di 700 dipendenti ancora in cassa integrazione
«Pare che i servizi educativi e scuole non siano una reale priorità nell’agenda politica comunale e che, in particolar modo, le esigenze dei più piccoli non vengano tenute adeguatamente in conto»
«È inaccettabile che le difficoltà economiche siano scaricate sugli anelli più deboli della catena, ossia i lavoratori e i cittadini» ha dichiarato il segretario della Fp Cgil Iuliano.
Calabrone (Fiom): «I livelli di reddito reale, quelli cioè che possono garantire una vita dignitosa alle famiglie dei lavoratori dipendenti e dei pensionati, sono totalmente inadeguati»