A Cosenza confronto tra imprenditori e Agenzia regionale: previsti 45 milioni, destinati a raddoppiare tra FSC, POC Sicurezza e fondi ZES
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Un confronto pragmatico e operativo sul futuro delle aree industriali calabresi si è svolto nella sede di Confindustria Cosenza, dove una rappresentanza di imprenditori insediati nei siti produttivi della provincia ha incontrato i vertici di Arsai, l’Agenzia regionale per lo sviluppo delle aree industriali e l’attrazione degli investimenti produttivi.
Al centro dell’incontro, l’identificazione degli interventi programmati, la condivisione delle priorità nei diversi territori e il migliore utilizzo delle risorse previste, pari a circa 45 milioni di euro, che secondo quanto emerso nel corso del confronto sono destinate a raddoppiare per sostenere la riqualificazione e l’efficientamento delle aree industriali dell’intera Calabria.
Il confronto nella sede di Confindustria Cosenza
I lavori sono stati aperti dall’indirizzo di saluto del presidente di Confindustria Cosenza, Giovan Battista Perciaccante. A introdurre il confronto è stato poi il presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara, seguito dall’intervento del presidente Arsai Sergio Abramo e dalla relazione tecnica del dirigente dell’agenzia regionale, Pasquale Filella.
All’incontro era presente anche il consigliere regionale Pierluigi Caputo.
Il confronto ha permesso di mettere al centro le criticità storiche delle aree produttive, ma anche le opportunità legate a una dotazione finanziaria significativa e a una programmazione che punta a intervenire su infrastrutture, servizi, sicurezza e sostenibilità.
Perciaccante: «L’auspicio è che sia la volta buona»
Il presidente di Confindustria Cosenza, Giovan Battista Perciaccante, ha richiamato le difficoltà che da anni segnano il sistema delle aree industriali calabresi.
«Le ataviche difficoltà delle aree industriali, che affondano le radici nella storia di questo settore nella regione Calabria, sono a tutti note», ha affermato.
Poi l’auspicio rivolto al percorso avviato: «L’auspicio che esprimiamo è che questa sia davvero la volta buona, anche sulla base dei positivi presupposti di una significativa dotazione finanziaria e di una visione chiara».
Ferrara: «Le aree industriali sono un asset strategico»
Il presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara, ha sottolineato la necessità di non limitare l’intervento alla sola fase straordinaria di riqualificazione, ma di puntare anche su una gestione ordinaria più efficiente.
«Abbiamo chiesto al presidente Abramo, grazie anche alla sua lunga esperienza imprenditoriale, di mettere in campo interventi di sostegno all’attività delle imprese, non solo attraverso un piano straordinario di riqualificazione ma anche e soprattutto mediante una sana ed efficiente gestione ordinaria», ha dichiarato Ferrara.
Per il numero uno di Unindustria Calabria, «le aree industriali sono un asset strategico del sistema Calabria».
Gli interventi previsti
Le azioni presentate durante il confronto riguardano viabilità, reti digitali, illuminazione, sicurezza e sostenibilità ambientale.
Gli interventi saranno articolati in operazioni di riqualificazione parziale, riqualificazione integrale e nuove realizzazioni. Entro il mese di settembre dovrebbero andare a bando tutte le risorse pari a 45 milioni di euro a valere sui fondi FSC 2021-2027, suddivise in tre lotti.
Il lotto destinato alla provincia di Cosenza vale circa 14,5 milioni di euro e rappresenta da solo circa il 30% del totale.
Su base regionale, a queste risorse dovrebbero aggiungersi 19 milioni di euro del POC Sicurezza e 27 milioni di euro di fondi ZES, ampliando in modo significativo la capacità di intervento sulle aree industriali calabresi.
Abramo: «Condividere la visione con le imprese»
Il presidente di Arsai, Sergio Abramo, ha espresso gratitudine al sistema di Unindustria Calabria e in particolare al presidente Ferrara per il lavoro di stimolo e collaborazione con l’agenzia.
«Condividere la visione di fondo, gli strumenti e gli obiettivi assieme al mondo imprenditoriale è un modello operativo che riteniamo possa garantire risultati più efficienti», ha affermato Abramo.
L’obiettivo indicato dal presidente Arsai è chiaro: attrarre investimenti, aumentare i livelli della produzione e contribuire alla crescita economica e sociale della Calabria.
«Vogliamo attrarre investimenti, aumentare i livelli della produzione e in questo modo contribuire a generare sviluppo economico e sociale a favore dei giovani calabresi», ha aggiunto.

