Ecco cosa hanno scritto i giudici Ciarcia, Vigna e Granata nel procedimento penale contro una vasta associazione mafiosa operante tra Cosenza, Rende e Roggiano Gravina. Da “Garden” a “Rango-zingari”: la storia criminale cosentina
I parenti dell’uomo assassinato ieri in via Popilia dal reoconfesso Franco De Grandis tratteggiano il profilo privato della vittima, tra legami affettivi e sacrifici: «Avrebbe voluto donare gli organi, ma ora non sarà possibile»
Il presidente di Confindustria Cosenza Giovan Battista Perciaccante analizza l'andamento dell'economia calabrese, tra punti di forza e criticità: «I problemi non mancano, ma ci sono segnali che ci lasciano ben sperare per il nuovo anno»
Giovanni Folino commenta la multa per il cartone di pizza agli arbitri: «Errore, ma non si può criminalizzare tutto». Sullo stadio vuoto: «Serve sostenibilità»
Giovanni Folino commenta la multa per il cartone di pizza agli arbitri: «Errore, ma non si può criminalizzare tutto». Sullo stadio vuoto: «Serve sostenibilità»
Il presidente di Confindustria Cosenza Giovan Battista Perciaccante analizza l'andamento dell'economia calabrese, tra punti di forza e criticità: «I problemi non mancano, ma ci sono segnali che ci lasciano ben sperare per il nuovo anno»
Giovanni Folino commenta la multa per il cartone di pizza agli arbitri: «Errore, ma non si può criminalizzare tutto». Sullo stadio vuoto: «Serve sostenibilità»
Il presidente di Confindustria Cosenza Giovan Battista Perciaccante analizza l'andamento dell'economia calabrese, tra punti di forza e criticità: «I problemi non mancano, ma ci sono segnali che ci lasciano ben sperare per il nuovo anno»
I carabinieri forestali di Rossano hanno accertato che i lavori erano stati effettuati in base a un’autorizzazione scaduta: elevate sanzioni per migliaia di euro
Gli uffici giudiziari affideranno oggi l’incarico per l’autopsia. I legali della famiglia di Guglielmo Gualtieri: «I suoi cari chiedono verità e giustizia»
Definitive le assoluzioni di Francesco Casella, Pasquale Paco Germano, Andrea Greco e Domenico Iaccino, mentre i fratelli Abbruzzese avevano già concordato la pena
Il presidente dell’associazione chiede di indagare su vari reati legati all’utilizzo del dispositivo in funziona ad Acquappesa. Le ipotesi: truffa, falso in atto pubblico e rifiuto d’atti d’ufficio
Gli uomini del Commissariato di Polizia di Paola hanno arrestato un 36enne del Vibonese, pluripregiudicato, sorvegliato speciale, responsabile di minacce reiterate e gravi nei confronti di una giovane donna
La Corte d’Appello di Catanzaro ha accolto il ricorso dei difensori, avv.ti Laura Mangiardi e Pierluca Bonofiglio, e ha assolto un imprenditore condannato dal Tribunale di Cosenza, scegliendo la formula piena nonostante la prescrizione.
Gli investigatori studiano interessi e hobby dei bersagli per indurli a scaricare i trojan mascherati da innocue App, il vademecum dei trucchi informatici agli atti dell’inchiesta contro i clan di Cosenza
Si è chiuso così il processo nato da un'indagine che ha colpito esponenti di spicco della cosca Piromalli, svelando pure un traffico di rifiuti che sarebbe stato gestito dall'imprenditore Rocco Delfino detto "u Rizzu". Tutte le condanne
L’episodio risale al 27 settembre 2024. La vittima sarebbe stata attirata con un pretesto e colpito più volte. Causa dei dissapori, il rapporto della vittima con una ragazza contesa
La nuova ascesa del boss “Facciazza” raccontata nelle intercettazioni dell’inchiesta Res Tauro: i propositi di restaurazione e il disappunto del capoclan per l’ingresso di imprenditori “forestieri” nel territorio consacrato alla cosca
L’imputato è accusato di aver sottratto 700mila euro dai fondi di una società di cui era amministratore e di aver esibito documenti contabili falsi. Altri 500mila euro sarebbero stati sottratti dai capitali dello stesso Confidi
VIDEO | Un donna, sola in casa, è stata raggirata col solito copione: i truffatori le hanno fatto credere che un parente fosse rimasto coinvolto in un incidente e servissero soldi per evitargli ulteriori guai
Focus dibattimentale sul braccio destro del boss Francesco Patitucci. L’imputato avrebbe venduto sostanze stupefacenti a diversi soggetti dell’hinterland: dalla Presila alla Valle del Crati