Dopo lo scandalo sulle quote nel ristorante del clan Senese la Commissione parlamentare antimafia acquisirà anche gli atti dell’inchiesta Hydra. La storia del tentativo (fallito) di creare “in laboratorio” un politico per ritagliarsi uno spazio nel centrodestra
Il provvedimento è stato disposto su proposta dei militari della Compagnia di Rende: secondo gli accertamenti, l’esercizio pubblico era diventato ritrovo di soggetti dediti ad attività illecite
Fascicolo aperto dopo il decesso di una signora ricoverata nel reparto di Pneumologia. Disposta l’autopsia con accertamenti tecnici irripetibili per chiarire cause e possibili responsabilità penali in ambito sanitario
La Procura della Repubblica di Cosenza aveva chiesto una condanna a sei mesi di reclusione con il riconoscimento delle attenuanti generiche, sostenendo le tesi della famiglia del neonato, costituita parte civile nel processo
Servizi ad alto impatto della Polizia Stradale lungo la fascia ionica dell’alto Cosentino: sanzioni per droga, alcol, porto abusivo di armi e guida senza patente
L’ex presidente della Regione Calabria riferisce di essere stato ascoltato dopo la denuncia presentata per la diffusione di notizie false e calunniose su account e pagine Facebook
Indagine della Dda di Napoli su presunti collegamenti tra clan campani e ambienti calabresi: coinvolti Giuseppe e Pasquale Albano. Al centro la casa circondariale di Via Popilia nel cuore dell’area urbana del capoluogo bruzio
Il giudice Stefania Antico dispone il rinvio a giudizio per 42 imputati nel filone sulle telefonate dalla casa circondariale di Cosenza. Un proscioglimento e una posizione stralciata
La famiglia dell’uomo deceduto il 6 agosto del 2025 ha diffuso i file denunciando un grave ritardo nelle indagini: «Dopo otto mesi non sono state ancora depositate le risultanze della consulenza autoptica»
La vittima riuscì a chiamare i soccorsi pochi minuti prima di spirare. Secondo l’accusa, il responsabile del sinistro andò via senza neanche prestare soccorso
Il sindaco Giuseppe Ranù: «Siamo già al lavoro per effettuare una prima stima dei danni. Presto chiederemo il riconoscimento dello stato di calamità naturale»