Il sindaco Cataldo Iozzi: «Abbiamo ereditato un impianto fatiscente. Da subito al lavoro, ma in poche settimane non siamo riusciti a farlo funzionare a regime»
Domenico gioca in Francia e ha una carriera internazionale nella palla ovale: erano in vacanza in Calabria e sono accusati della morte del 34enne di Fuscaldo dopo la violenta lite davanti a una discoteca. La madre della vittima: «Me l’hanno ammazzato»
Il trentaduenne non figurava tra gli addetti alla sicurezza comunicati alla Questura di Cosenza. La situazione è degenerata oltre le transenne poste davanti l’ingresso della discoteca “Il Castello”
I presunti responsabili del pestaggio mortale a Sangineto sono stati individuati attraverso le immagini di videosorveglianza. Il reato sarebbe aggravato dai futili motivi
La Procura della Repubblica di Paola contesta il reato di omicidio aggravato dai futili motivi. Intanto proseguono le indagini della Squadra Mobile e dei Carabinieri per ricostruire la dinamica dell’aggressione e l’eventuale coinvolgimento di altre persone
Sospensione della licenza lavorativa per due settimane. Alla base della decisione «la necessità di impedire il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale e di tutelare l’ordine e la sicurezza dei cittadini»
Continua l’inchiesta della Procura di Paola sulla morte del 34enne di Fuscaldo. Polizia e carabinieri acquisiscono testimonianze e immagini delle telecamere: determinante il risultato dell’autopsia
Dopo il pestaggio avvenuto nei pressi di una discoteca di Sangineto, i sindaci chiedono giustizia e maggiore sicurezza sul territorio. A Fuscaldo annunciato il lutto cittadino
Il 34enne è deceduto in rianimazione a Cosenza dopo essere stato aggredito a Sangineto. Polizia e carabinieri ascoltano i testimoni e analizzano i filmati. La Procura di Paola indaga per omicidio
Un sistema interrato prelevava acqua potabile dalla condotta comunale senza passare dal contatore e alimentava anche un terreno agricolo di circa 2.000 metri quadrati
Quadro complesso per un giovane di Cerisano con lacerazione epatiche e fratture multiple, ma non è in pericolo di vita. Sul posto repentino l’intervento dei sanitari del 118 del capoluogo bruzio
Le indagini, coordinate dal procuratore Domenico Fiordalisi, sono affidate alla squadra mobile della Questura di Cosenza, del Commissariato di Diamante e della Compagnia dei Carabinieri di Scalea