I risultati deludenti e un rapporto che sembra essersi raffreddato potrebbero spingere la società a nuove valutazioni. Guarascio riflette. Novità a breve?
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Appena tre mesi fa Fabio Lucioni veniva scelto per guidare il nuovo corso sportivo del Cosenza. Oggi, però, gli scenari sembrano essere cambiati. Il pessimo avvio di campionato dei rossoblù, ancora senza vittorie dopo otto giornate, avrebbe inevitabilmente alimentato riflessioni anche sulla posizione del direttore sportivo, il cui rapporto con i vertici societari non sembra più solido come all'inizio dell'avventura.
Non ci sono comunicazioni ufficiali, né decisioni annunciate. Eppure, la sensazione è che qualcosa, nelle ultime settimane, si sia progressivamente incrinato. Lucioni aveva accettato un incarico tutt'altro che semplice, in una società alle prese con un profondo ridimensionamento e con una tifoseria ormai distante dalla proprietà. Il mercato estivo, condizionato soprattutto dalla necessità di alleggerire i costi, ha consegnato a Federico Coppitelli una rosa giovane e con diverse lacune, emerse chiaramente in questo primo scorcio di stagione. Le sei sconfitte nelle prime otto partite hanno però aggravato una situazione già complicata. E se fino a qualche settimana fa la linea sembrava essere quella della continuità, adesso non è da escludere che all'interno del club stiano maturando valutazioni differenti.
Il rapporto tra Guarascio e Lucioni appare insomma attraversare una fase delicata, con una distanza che si è acuita e che potrebbe diventare difficile da ricomporre. Per il momento il ds ternano resta al suo posto, così come Coppitelli in panchina. Ma la posizione del direttore sportivo merita particolare attenzione. Quella che fino a poco tempo fa poteva sembrare soltanto un'ipotesi potrebbe trasformarsi in qualcosa di più concreto nel giro di pochi giorni.

