Nel cuore della Calabria nasce uno scambio culturale che mette al centro la natura come luogo di memoria, identità e relazione tra comunità. A unirsi in questo percorso sono Rogliano e Curinga, due realtà diverse ma legate dalla presenza di alberi monumentali che raccontano il tempo e custodiscono la storia dei rispettivi territori.

A promuovere l’iniziativa è l’Associazione Tenuta Bocchineri, da anni impegnata nella valorizzazione del patrimonio ambientale, storico e culturale locale. L’obiettivo è costruire un ponte tra i due centri, partendo da due simboli naturali di straordinario valore: un esemplare di circa 300 anni a Rogliano e il celebre albero millenario di Curinga, che con i suoi circa 1000 anni rappresenta uno dei riferimenti naturalistici più affascinanti dell’intero territorio calabrese.

Due comunità unite nel segno degli alberi monumentali

Il progetto nasce dalla volontà di mettere in relazione due comunità che, attraverso i loro alberi monumentali, condividono un legame profondo con il paesaggio e con la propria storia. Gli alberi diventano così molto più di una presenza naturale: assumono il valore di veri custodi del tempo, capaci di raccontare generazioni, cambiamenti e permanenze.

In questa prospettiva, Rogliano e Curinga si incontrano attorno a un patrimonio che non è solo botanico o paesaggistico, ma anche culturale e simbolico. La natura, in questo caso, diventa il punto di partenza per costruire un dialogo tra luoghi che si riconoscono negli stessi valori: rispetto dell’ambiente, tutela della memoria e attenzione alle radici comuni.

Il ruolo dell’Associazione Tenuta Bocchineri

A dare forma concreta allo scambio è l’Associazione Tenuta Bocchineri, che con questa iniziativa conferma il proprio impegno nella promozione del patrimonio locale. L’idea è quella di favorire una collaborazione attiva tra le due comunità, valorizzando non soltanto gli alberi monumentali in sé, ma tutto ciò che essi rappresentano sul piano sociale, educativo e turistico.

Il progetto punta infatti a generare occasioni di incontro e di crescita condivisa, facendo degli alberi il simbolo di una relazione più ampia tra territori che intendono riconoscersi e raccontarsi anche attraverso la propria ricchezza ambientale.

Un ponte tra tutela della natura e identità collettiva

Al centro dell’iniziativa c’è una convinzione chiara: proteggere gli alberi monumentali significa anche custodire l’identità delle comunità che li circondano. Quei tronchi secolari, quelle chiome antiche, quelle presenze silenziose nel paesaggio non sono soltanto elementi naturali, ma segni vivi di appartenenza e continuità.

Per questo lo scambio culturale tra Rogliano e Curinga assume un valore che va oltre il singolo evento o la singola attività. Si tratta di una proposta che tiene insieme natura, cultura e memoria, con l’idea di costruire una rete di relazioni capace di rafforzare il legame tra cittadini e territorio.

Iniziative culturali, educative e turistiche

Il progetto intende svilupparsi attraverso una serie di iniziative culturali, educative e turistiche, con il coinvolgimento di cittadini, scuole e associazioni. L’obiettivo è rendere questo scambio non solo simbolico, ma concreto e partecipato, in modo da trasformarlo in un percorso condiviso e duraturo.

La valorizzazione degli alberi monumentali diventa così anche un’occasione per promuovere conoscenza, consapevolezza e partecipazione attiva, soprattutto tra le nuove generazioni. In questo senso, l’iniziativa prova a coniugare la riscoperta del passato con una visione rivolta al futuro.

Data dell'evento

A Curinga gli studenti delle classi quarte dell’Istituto Guarasci, nella mattinata di giorno 22 maggio 2026, incontreranno gli alunni della locale Scuola secondaria di primo grado ed insieme visiteranno il platano millenario, albero monumentale di circa 1000 anni. Gli studenti discuteranno sul valore della pianta millenaria e sull’importanza degli alberi nella economia ecologica della natura.

Lunedi 25 maggio saranno gli alunni della Scuola secondaria di primo grado di Curinga ad incontrare, nella Tenuta Bocchineri di Rogliano, gli studenti dell’Istituto Marconi-Guarasci i quali guideranno i più giovani studenti alla scoperta di un iter di valorizzazione e riconoscimento di un albero monumentale e alla visita dell’albero monumentale stesso ivi presente.